post-title Robotica: Bambini e Automi a braccetto in Corso – Punto di Forza 2014-03-04 15:18:16 yes no Autore

Robotica: Bambini e Automi a braccetto in Corso – Punto di Forza

Il primo Corso di Robotica di Associazione PuntoUno colora di entusiasmo e scienza il sabato mattina, nella sede di via Faruffini 6. Giunti al giro di boa, facciamo un primo breve bilancio. Durante le prime tre lezioni di un’ora e mezza ciascuna, i nostri giovani progettisti hanno scoperto che seguire le istruzioni non è scontato. Le […]

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Apertura Corso Robotica

Il primo Corso di Robotica di Associazione PuntoUno colora di entusiasmo e scienza il sabato mattina, nella sede di via Faruffini 6.
Giunti al giro di boa, facciamo un primo breve bilancio.
Durante le prime tre lezioni di un’ora e mezza ciascuna, i nostri giovani progettisti
hanno scoperto che seguire le istruzioni non è scontato. Le piccole difficoltà, però, regalano grandi soddisfazioni e gli ostacoli nella costruzione del proprio Robot si superano più facilmente lavorando insieme.
Con grande naturalezza, questi bambini dagli 8 agli 11 anni si dividono i compiti e si divertono a sperimentare le idee che fioriscono incessantemente in ogni momento passato sul banco di lavoro e sul terreno di prova.
Sotto l’attenta guida dell’insegnante Barbara, gli scienziati in erba hanno costruito il nucleo base dei loro robot, gli hanno dato un nome e hanno imparato a programmarne il movimento. Uno dei momenti più affascinanti è stata la “conquista del metro”: le squadre avevano il compito di far percorrere alla loro unità robotica la distanza di 1 metro, non un centimetro di più, né uno di meno.
Combinando con grande intuito le informazioni teoriche in loro possesso e l’esperienza
pratica, hanno raggiunto il risultato. Poi, in pochi istanti, hanno applicato la nuova
conquista al gioco. Ne hanno saggiato i limiti e si sono immaginati come superarli con l’aiuto di fantasiose modifiche al programma appena creato. Puro caos creativo, quello da cui nascono “le stelle danzanti”.
In seguito, la sfida si è fatta ancora più ambiziosa, con l’aggiunta dei sensori di prossimità. Grazie a questi, si è creata la necessità di ipotizzare, prevedere e organizzare situazioni e comportamenti del Robot nel corso della sua esplorazione dello spazio circostante.
La sede di Associazione PuntoUno non è Marte, il parquet della sala Camelot non è la superficie accidentata del Pianeta Rosso, ma lo spirito che anima i nostri giovani costruttori e programmatori non ha nulla da invidiare a quello degli scienziati più blasonati. In fondo, sono tutti pionieri impegnati alla scoperta dell’ultima frontiera.

L’avventura continua!

Il Team di Associazione PuntoUno





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