post-title Punto per Punto – Ripartire dalle Radici 2013-11-28 13:19:44 yes no Autore

Punto per Punto – Ripartire dalle Radici

“Noi esseri umani siamo come gli alberi.” (Alexander Lowen) Arriviamo, come sempre, cariche e gioiose. Cariche sì, anche letteralmente, perché abbiamo con noi la valigia che ci accompagna per la città da questo mese. I cuscini, le essenze, la musica e il vademecum degli esercizi. Il benessere ha inizio nella cura, degli spazi, degli odori, […]

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Albero di Kaki

“Noi esseri umani siamo come gli alberi.” (Alexander Lowen)

Arriviamo, come sempre, cariche e gioiose. Cariche sì, anche letteralmente, perché abbiamo con noi la valigia che ci accompagna per la città da questo mese. I cuscini, le essenze, la musica e il vademecum degli esercizi. Il benessere ha inizio nella cura, degli spazi, degli odori, della luce e dell’accoglienza.
La sala del CPS di Corsico, dedicata al corso di Riequilibrio Energetico e Tecniche di Rilassamento, è rotonda. Ampie finestre si affacciano sul giardino, dove un bell’albero carico di cachi attira la mia attenzione. Come sostiene tutti quei frutti? Osservo i rami: sembrano forti e il tronco è massiccio, ma tutto, mi dico, tutto parte dalle radici, come il nostro benessere.
Siamo piantati al suolo con un’estremità, protesi verso il cielo con l’altra. E tanto più possiamo estenderci, quanto più forti sono le nostre radici terrene. Come quell’albero con i suoi frutti, anche noi riusciremo a espanderci nelle azioni, nei gesti, nelle idee e nelle emozioni, perché la forza delle nostre radici ci farà sentire stabili e sicuri.
In termini tecnici, lavorare sul radicamento significa riportare l’attenzione al bacino, abbassare il centro di gravità e riavvicinarci alla terra. Percepiamo nuovamente il nostro ventre. La mancanza di contatto con questo centro vitale è fonte di squilibrio e genera ansia, insicurezza e stress. Ciò accade, agli adulti come ai bambini, perché quando siamo molto carichi tendiamo a “decollare” e, nonostante il senso di esaltazione ed eccitazione, può subentrare un elemento di ansia o di paura per il pericolo di cadere. Tale paura si risolve nel momento in cui, di nuovo, “scendiamo a terra”, “ci centriamo” fisicamente ed emotivamente.
Nella tradizione orientale, è fondamentale avere il proprio centro nel basso ventre, che i giapponesi chiamano “hara”. Questa parola indica anche la qualità specifica di una persona centrata in tale zona, circa cinque centimetri sotto l’ombelico: è equilibrata sia dal punto di vista fisico sia psicologico; è calma e disinvolta; i suoi movimenti sono esenti da sforzo e, insieme, compiuti con destrezza.
Per promuovere uno stato di benessere partiamo, dunque, dalle Radici. Gambe leggermente divaricate. Piedi paralleli. Fletto un po’ le ginocchia e… Respiro!

Valentina e il Team di Associazione PuntoUno





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Commenti (2)

  1. Caterina

    Guardando la foto dell’albero di cachi,mi è venuta in mente una poesia scritta da me e due mie
    compagne, Sara e Giorgia.

    L’ALBERO E LE FOGLIE

    L’albero colorato e addobbato
    splende sotto il sole
    i bambini giocano a pallone
    con gli occhiali e il guantone.
    Ma ad un tratto l’albero si ghiaccia
    e le foglie si addormentano
    si posano sul terreno
    e brillano sotto il cielo
    sono diventate sbriciolate
    nel fuoco addormentate.

    Jacopo

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