post-title Punto e accapo – Il mimo parla! 2013-11-19 10:50:57 yes no Autore

Punto e accapo – Il mimo parla!

Poiché aveva imparato a parlare, l’uomo civilizzato per troppi anni ha sottovalutato il gesto. L’ha quasi dimenticato, atrofizzando le proprie attitudini a comunicare emozioni e azioni con il corpo attraverso la mimica. Una stretta di mano è, a volte, più significativa di un lungo discorso; così un bacio, un abbraccio, una carezza o un pugno […]

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Mimo Immagine

Poiché aveva imparato a parlare, l’uomo civilizzato per troppi anni ha sottovalutato il gesto. L’ha quasi dimenticato, atrofizzando le proprie attitudini a comunicare emozioni e azioni con il corpo attraverso la mimica.
Una stretta di mano è, a volte, più significativa di un lungo discorso; così un bacio, un abbraccio, una carezza o un pugno sul tavolo. Gesto e mimica sono il linguaggio dei primi uomini, restano quello dei bambini e sono arte. La mimica, infatti, diventa nel teatro la componente spettacolare e, allo stesso tempo, l’elemento determinante per caratterizzare un personaggio.
Grazie al mimo è possibile recuperare i valori del gesto, l’espressione del corpo, riconoscere e apprezzare i mezzi “naturali” d’interazione sociale a disposizione di ognuno, prima di ricorrere alla “tecnologia” della comunicazione di massa. Quando poi non avremo parola, o quella che pronunciamo non riuscirà a spiegarsi, ricorreremo alle smorfie e alla mimica, e con questa lingua potremo girare il mondo.
Mimare non è solo esprimere parole con i gesti, ma comunicare sentimenti con l’atteggiamento; è vivere, ma in silenzio. Il mimo dice più della parola, non la sostituisce.
È più veritiero perché immediato, mentre la parola è spesso controllata. Lo studio del mimo non dovrebbe essere riservato solo ai professionisti del teatro, ma a tutti coloro che, nella vita, sono interessati al proprio benessere personale e relazionale, alla consapevolezza della propria comunicazione. Per esempio, a quegli educatori, insegnanti e genitori, convinti che i bambini e i ragazzi si abituino o si esasperino alle troppe parole, mentre il gesto comunica con più discrezione, maggior sincerità e partecipazione affettiva. Nel linguaggio teatrale si parla di “rendere pulito il gesto”, “ripulire l’azione”. Ecco allora che, ripartendo dal mimo, la comunicazione nella propria quotidianità diverrà più semplice, rilassante ed efficace.

Valentina e il Team di Associazione PuntoUno





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